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C / C++

C

Da widipedia italia

Il C è un linguaggio di programmazione relativamente minimalista; la sua semantica utilizza un insieme ristretto di concetti relativamente semplici e vicini al funzionamento dell’hardware dei calcolatori; molte istruzioni C sono traducibili direttamente con una singola istruzione di linguaggio macchina (per esempio, gli operatori di autoincremento e autodecremento). Nel linguaggio un ruolo centrale viene svolto dal concetto di puntatore, che viene generalizzato fino a coincidere con l’indirizzamento indiretto, un modo di accedere alla memoria hardware caratteristico di tutte le moderne CPU. Questo rende il C un linguaggio particolarmente efficiente. D’altra parte, rispetto al linguaggio assembly il C ha in più una struttura logica definita e leggibile, funzioni in stile Pascal e soprattutto il controllo sui tipi (in fase di compilazione), che manca completamente in assembly.

Inoltre la grammatica e la sintassi del C sono molto libere e flessibili, permettendo di scrivere istruzioni complesse e potenti in poche righe di codice (ma anche istruzioni assolutamente criptiche e illeggibili). In definitiva, il successo del C fu decretato dall’essere un linguaggio creato da programmatori esperti, per essere usato da programmatori esperti.

Questa grande libertà, la complessità sintattica del linguaggio (che come abbiamo visto contiene poche istruzioni di base) e il ruolo centrale dei puntatori, che è necessario usare praticamente fin dai primi programmi, ne fanno viceversa un linguaggio ostico e sconsigliabile ai neofiti, che cadono quasi subito in una serie di trappole che, se pure ovvie per un esperto, sono molto difficili da individuare per un principiante.

Grazie alla particolare efficienza del codice prodotto dai suoi compilatori, il C venne utilizzato per riscrivere la maggior parte del codice del sistema UNIX, riducendo l’uso dell’assembly ad un piccolo gruppo di funzioni. La sua importanza tuttavia, crebbe solo dopo il 1978 con la pubblicazione da parte di Brian Kernighan e Dennis Ritchie del libro The C Programming Language nel quale il linguaggio venne definito in modo preciso.

Il suo successivo larghissimo utilizzo portò alla nascita di diversi dialetti e quindi alla necessità di definirne uno standard: a questo scopo nell’estate del 1983 venne nominato un comitato con il compito di creare uno standard ANSI (American National Standards Institute) che definisse il linguaggio C una volta per tutte. Il processo di standardizzazione, il quale richiese sei anni (molto più del previsto), terminò nel dicembre del 1989, e le prime copie si resero disponibili agli inizi del 1990. Questa versione del C è normalmente chiamata C89. Lo standard venne anche adottato dall’International Organisation for Standardisation (ISO) nel 1999 con il nome di C Standard ANSI/ISO. Nel 1995 fu adottato l’Emendamento 1 al C Standard che, fra le altre cose, ha aggiunto nuove funzioni alla libreria standard del linguaggio. Usando come documento base il C89 con l’Emendamento 1, e unendovi l’uso delle classi di Simula, Bjarne Stroustrup iniziò a sviluppare il C++.

Il risultato finale del continuo sviluppo del C fu lo standard promulgato nel 1999, noto come ISO C99 (codice ISO 9899)

C++

Da widipedia italia

Il C++ è molto diffuso e apprezzato, ma raramente è usato al massimo delle sue potenzialità: la semantica del C++ è molto ricca di dettagli e sfumature che condizionano il comportamento del codice, e che molto spesso i compilatori implementano in maniera scorretta o incompleta: molte delle caratteristiche dello standard ISO del linguaggio non sono ancora implementate nei compilatori attuali, anche se la situazione sta migliorando lentamente. La grande ricchezza semantica del C++, insieme alle librerie che lo accompagnano, lo rende un linguaggio estremamente espressivo e potente, ma che richiede molto tempo per venire appreso e padroneggiato completamente. Inoltre a causa della variabilità del comportamento dei compilatori nel maneggiare le funzioni più avanzate del linguaggio, i programmatori C++ che scelgono di farne uso si rivolgono ad un’architettura (processore, sistema operativo e compilatore) particolare sacrificando la portabilità su altre piattaforme.

Il C++ fu standardizzato nel 1998 (ISO/IEC 14882:1998 “Information Technology – Programming Languages – C++”, aggiornato nel 2003). Una nuova versione dello standard (nota informalmente come C++0x) è in fase di preparazio

 

   Anjuta

Anjuta DevStudio è un’IDE versatile per lo sviluppo software che comprende una serie di utilia’ per la programmazione avanzata, tra cui la gestione dei progetti,la creazione guidata di applicazioni (wiizard) , debugger interattivo, editor dei sorgenti, il controllo di versione, GUI designer, profiler e molti altri strumenti. L’obbietivo principale e quello di fornire un’interfaccia utente semplice e fruibile, ma potente per uno sviluppo efficiente.

Questo tool e’ fornito solo per le piattaforme Linux e BSD.

Il sito ufficiale è : www.anjuta.org

Code::Blocks

Code:: Blocks è un IDE C++ gratuito e pensato per soddisfare anche gli utenti piu’ esigenti . E’ progettato per essere molto estensibile e completamente configurabile.

Code::Blocks e’ un IDE con tutte le funzioni necessarie, con un aspetto uniforme, e con lo stesso modo di funzionamento su diverse piattaforme.

Costruito attorno ad un framework per i plugin, Code:: Blocks può essere esteso per mezzo di questi. Qualsiasi tipo di funzionalità puo’ essere aggiunta tramite l’installazione / codifica di un plugin. Per esempio, la compilazione ed il debugging sono funzionalità fornite per mezzo di un plugin!

Code:Blocks e’ disponibile per Linux , Windows (anche Seven)  e MacOSX.

Il sito ufficiale e’ www.codeblocks.org

E può essere scaricato nella versione binaria da qui : www.codeblocks.org/downloads/binaries